Articolo su Il Mattino

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Pubblichiamo l'articolo apparso su Il Mattino del 1 dicembre 2015 che documenta come il nostro alunno Riccardo Loffredo abbia chiesto l'installazione di una rastrelliera per biciclette all'ingresso del nostro istituto.

Bicicletta "batte" Scooter. La svolta green del liceo

De Bottis, s'ingrossa la squadra di bikers: e arriva la rastrelliera

Francesca Raspavolo
TORRE DEL GRECO. A scuola in bicicletta: svolta verde al liceo classico Gaetano De Bottis. Una rastrelliera per dieci bici verrà istallata all'ingresso dell'istituto scolastico di viale Campania: grazie alla crociata per la mobilità sostenibile condotta da un gruppo di giovani studenti e l'adesione di alcuni professori ecologisti, il Gaetano De Bottis diventa il primo liceo cittadino a misura di bikers.
A promuovere la piccola rivoluzione green è stato Riccardo Loffredo, 17 anni, studente al quarto anno. «Quest'anno la scuola ha anticipato l'orario di ingresso alle 7 e 45: inizialmente mi sono arrabbiato molto perché temevo di arrivare in ritardo. Io sono abituato a spostarmi su due ruote ma andare a scuola in bici mi sembrava una follia - racconta Riccardo - Il tragitto che devo compiere, dal quartiere Vesuviana a viale Campania è lungo e accidentato. Non avendo altre alternative, ho deciso di fare una prova». Il test fila liscio, Riccardo raggiunge il liceo in bicicletta e riesce ad arrivare in tempo per l'inizio delle lezioni. «A quel punto la decisione era presa, sarei andato a scuola in bici. All'inizio eravamo in due ma dopo qualche giorno si è subito aggiunto un terzo ragazzo».
Tra lo stupore dei compagni di classe e l'ironia di qualche altro studente abituato a raggiungere il liceo in scooter o addirittura in auto, Riccardo e gli altri inaugurano la stagione green del De Bottis. «Un professore ci ha garantito che se avessimo preso una rastrelliera si sarebbe unito al gruppo delle biciclette». È ottobre e i bikers del De Bottis presenta-no ufficialmente la richiesta di acquisto di una pedana da parcheggio bici alla dirigente scolastica, Letizia Spagnuolo. «La preside ha immediatamente sposato la nostra causa ordinando una rastrelliera da 10 posti - racconta soddisfatto Riccardo - Oggi siamo in cinque a viaggiare su due ruote e abbiamo già il sostegno di due docenti». «Mi è sembrata un'iniziativa molto positiva, al passo con i tempi e con la filosofia di questo istituto - commenta la preside Spagnuolo - Con l'acquisto della rastrelliera ho voluto premiare la sensibilità ambientalista di studenti e insegnanti». Al club delle due ruote si associano anche il professore Giulio Piazza che insegna Storia e Filosofia e Aniello Niglio, di Educazione Fisica. «Speriamo che questa nostra abitudine ecologista possa smentire il luogo comune che Torre del Greco non è una città a misura di bicicletta e ci auguriamo - conclude Riccardo - che presto tanti altri studenti inizino a lasciare in garage gli scooter e a montare sulle bi- ci. Rispettare l'ambiente significa promuovere la cultura e fare istruzione, due pilastri di questa prestigiosa scuola». Scuola che a dispetto del nobile passato, quest'anno però rischia l'accorpamento: sotto la so-glia dei 600 iscritti, l'istituto di viale Campania verrebbe fuso con quelli di Portici e Torre Annunziata la-sciando la città orfana di un'istituzione che dal 1929 forma la futura classe dirigente. Al momento all'appello rispondono in 630. Da qui la necessità di rafforzare l'offerta formativa: dal prossimo anno al classico si studierà tedesco fin dal primo anno, ci sarà un programma di potenziamento di matematica e verranno attivate diverse convenzioni per garantire l'alternanza scuola/lavoro. «Siamo la culla della cultura antica, del latino e del greco ma abbiamo tanto altro da offrire - racconta la dirigente scolastica - Abbiamo una sezione linguistica all'avanguardia e siamo ormai allineati come matematica ai programmi dello scientifico e degli istituti tecnici. Studiare al liceo classico oggi vuol dire uscire pronti per affrontare l'università così come il mercato del lavoro».

 


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