In ricordo del Preside Borriello

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Foto del Preside Borriello col suo sorriso indimenticabile

Il nostro Liceo ha conosciuto per soli due anni il Preside Vincenzo Borriello e ne ha apprezzato la grande bontà.

Ci ha lasciati il 9 novembre 2014.

Era stato colpito improvvisamente da malattia durante l'estate, ed ha cercato di seguire la scuola finchè ha potuto, perché amava profondamente il suo Liceo. 

Ci mancherà la sua serenità e il buon umore, l'instancabile capacità di stimolo alle attività didattiche e di organizzatore di eventi culturali, la volontà di dialogare con tutte le componenti scolastiche.

Immagine del Preside Borriello

Vogliamo qui lasciare memoria di quanto il Liceo gli ha voluto bene.

Sul giornale di Torre del Greco "Tutto è" un ricordo del nostro Preside Borriello. 

Il ringraziamento della famiglia per la partecipazione al dolore da parte di tutta la scuola. 

Immagine del Preside Borriello

Perché voglio continuare a vivere*

"Non mi sono mai posto il problema del perché non vivere. 

Affermo che la vita è bella, è un dono che il Signore ci ha fatto e vale la pena "viverla" pur con le sue avventure e disavventure quotidiane, pur con i suoi affanni, le gioie, i dolori, pur con le sue cadute e riprese, con le sue pause e paure. 

E' un'avventura meravigliosa che per vocazione e come dono va valorizzata. 

Ecco, forse qui è il punto focale: la vita è un dono e come tale va presa e utilizzata. La vita è un dono: dono di quel Signore in cui credo, con la cooperazione dei genitori, anche se la vita dei figli non è più dei genitori, è una vita autonoma che si sviluppa secondo caratteristiche e percorsi assolutamente unici. Perciò i figli rappresentano un arricchimento così come è un arricchimento reciproco vivere e confrontarsi con gli altri. Però, perché la mia vita sia un dono significativo e un arricchimento autentico è necessario far fruttificare i doni, le qualità che ho mettendole a disposizioni di quanti vorranno usufruirne. 

La vita quindi, bella, dono e avventura di per sé si pone come sviluppo e realizzazione di una "vocazione", un compito assegnato. 

Io sono contento di vivere. Forse non mi è sempre chiaro come far fruttificare i doni che ho ricevuto, non sempre agisco in quella direzione per pigrizia o debolezza, ma credo fermanmmente che la mia vita, come ciascuna vita, valga la pena di essere vissuta"

*Da una lettera scritta alla moglie durante un convegno sulla famiglia in cui veniva chiesto di esprimere la propria opinione sugli argomenti trattati attraverso una lettera privata al proprio coniuge. L'argomento era "la vita" e la domanda a cui rispondere era: "Perché voglio continuare a vivere". 

La sig.ra Borriello ha letto il testo di questa lettera durante la cerimonia che il Liceo ha voluto celebrare per ricordare la figura del Preside, piena di umanità e di bontà, di grande sapienza pedagogica, svoltasi a scuola nella mattina del 13 dicembre 2014. Tuttl la famiglia del De Bottis ringrazia i familiari del Preside per questo messaggio che il nostro amato Dirigente ancora ci lancia. 


L'ulivo dedicato alla memoria del Preside Borrielo

L'ulivo in commemorazione del Preside Borriello, voluto dagli studenti e da tutta la comunità scolastica del De Bottis.

L'articolo di Roberta Perfetto (III C) pubblicato su "Tutto è..." del 18 dicembre 2014

articolo di roberta perfetto


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