Incontro con il giudice Imposimato

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Il Giudice Imposimato al Liceo De Bottis: la Costituzione, il presente ed il futuro Gli studenti in piedi al suo ingresso ed una pioggia di applausi ad accoglierlo: così si è aperta, il giorno quindici dicembre duemila sedici, la giornata di incontri tra il dott. Ferdinando Imposimato, Presidente onorario della Suprema Corte di Cassazione, ospite di prestigio del Liceo De Bottis, e gli studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto. Un’Aula Magna gremita e un po’ impaziente di conoscere una personalità la cui biografia è la miglior introduzione ad una simile giornata: giudice istruttore al processo Moro e al processo per l’attentato a Papa Giovanni Paolo II, Onorevole Senatore della Repubblica, da sempre impegnato nella lotta alla criminalità organizzata in tutte le sue espressioni, e per questo nominato nel 1985 “Simbolo della Giustizia” dall'Organizzazione delle Nazioni Unite, candidato Presidente della Repubblica, docente universitario, giurista, costituzionalista, libero pensatore. Sviscerare e comprendere la Costituzione nei suoi rapporti con il presente e con il futuro, questo l’obiettivo della discussione tenutasi nell'Aula Magna dell’Istituto. Una tematica importante e viva, chiaramente legata al forte dibattito nato in seno alla Riforma costituzionale Renzi - Boschi, ma soprattutto una tematica figlia della necessità politica che più attanaglia il presente del nostro paese: ricostruire una nuova prospettiva democratica di governo per rilanciare l’Italia. Ripartire, dunque, dalla Costituzione, questo il proposito con cui il dott.Imposimato ha dato vita a due intense ore di confronto, soffermandosi sugli aspetti più importanti della nostra Carta fondamentale, mettendone in evidenza non solo il carattere teorico e dottrinario ma anche la struttura programmatica, l’intrinseca idea di società che la Costituzione ha in sé e che fecondamente, nel rispetto dei suoi principi, i padri costituenti immaginavano come quella ideale per il nostro paese. Non si rimane troppo a lungo sul teorico, gli articoli della Carta costituzionale son citati a memoria dal dott.Imposimato e calati nella realtà presente: articolo 36 e dignità del lavoro, e disoccupazione, e giustizia di classe, articolo 3 e pari opportunità, e femminismo, e lotta attiva alle disuguaglianze. Si passa in rassegna con grande eloquenza gli articoli più ricchi di significato della legge fondamentale, e, sebbene il tempo sia poco, il messaggio arriva forte e chiaro agli studenti: la Costituzione è un patrimonio della nazione e solo dall'applicazione dei principi su cui essa si fonda si può costruire una società libera, democratica, avanzata, giusta, plurale. Un incontro illuminante, reso ancor più vivo e fecondo dalle brillanti domande che gli studenti del Liceo rivolgono al dott. Imposimato il quale, successivamente, si dirà sinceramente colpito dalla preparazione e dall'acume degli allievi. Questa importante iniziativa rende evidente che il De Bottis e i suoi studenti hanno bisogno di stimoli nuovi, di calarsi in una realtà presente che, a volte, nell'affrontare gli studi umanistici, si perde di vista. Gli studenti hanno bisogno di confronto, di dibattiti, non di lezioni ex cathedra durante le quali il loro unico compito è esercitare una composta passività. E, per quanto si possa dire, come dimostrato dall’importante giornata di confronto con il dott. Imposimato, l'aspirazione degli studenti del De Bottis non è e mai sarà la riduzione della mole di lavoro, ma solo ed unicamente il miglioramento della qualità dello studio stesso.


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