La scuola incontra il carcere

Visualizza il testo con caratteri grandi Visualizza il testo con caratteri medi Visualizza il testo con caratteri medi

La scuola incontra il carcere

proff. Raffaele Carofano, Alfonso Langella

Formazione sul concetto di pena e sulla situazione carceraria.
Incontri con alcuni detenuti, con esponenti dell’associazione di volontariato carcerario “Liberi di volare”, con esponenti della Direzione della Casa circondariale di Secondigliano - Napoli.

 

PROGETTO: GLI STUDENTI INCONTRANO IL MONDO DEL CARCERE

LICEO DE BOTTIS: Classi V M, V C (2 alunni), V A (10 alunni)

Presentazione agli studenti delle varie fasi

Titolo dell’UdA

Contenuti

Tempi

Giustizia e carcere secondo la visione della Costituzione italiana e nella realtà del nostro Paese e in altre nazioni

 

Art. 27 costituzione “concetto di riabilitazione del detenuto

Conoscenza del concetto di giustizia retributiva e riparativa

La pena di morte e l’ergastolo

1 ora (entro 11 febbraio)

 

 

 

1 ora (entro 25febbraio)

Giustizia, misericordia, pena, perdono… nella concezione biblico-cristiana

 

1 ora (entro 4 marzo)

PREPARAZIONE DEL FLASH-MOB

 

1 ora (entro 18 marzo)

Giustizia, misericordia, pena e carcere in diverse espressioni culturali: letteratura, arte, cinema, musica…

 

  • Lettura di articoli provenienti da esperienze fatte dal laboratorio diocesano
  • Visione di video su youtube dove si narra di incontro rappacificatori tra familiari delle vittime e colpevoli del reato (vedi caso Claudia Francardi – Irene Sisi) https://www.youtube.com/watch?v=GgQ8umPx0WE
  • Una video-intervista a padre Fabrizio Valletti, (non funzionale al nostro percorso, ma solo per comprendere meglio chi abbiamo incontrato, ormai circa 15 giorni fa) e un suo articolo, Come guardare in faccia chi delinque (allegato): https://www.youtube.com/watch?v=EeQus3yIiNc
  • Lettura di articoli sul caso Bachelet
  • Discorso di papa Francesco ai detenuti del carcere CeReSo n.3 di Ciudad Juárez, in Messico (17 febbraio 2016): https://www.youtube.com/watch?v=k3A0xpmhsfE

 

Lettura di testi di approfondimento a tema

  1. Dichiarazione universale dei diritti umani;
  2. Gherardo Colombo, Il perdono responsabile. Si può educare al bene attraverso il male? Le alternative alla punizione e alle pene tradizionali, Ponte alle Grazie, Milano 2011;
  3. C.M. Martini, Sulla giustizia, Mondadori, Milano 1999;
  4. C.M. Martini, Non è giustizia. La colpa, il carcere e la parola di Dio, Mondadori, Milano 2004;
  5. C.M. Martini-G. Zagrebelsky, La domanda di giustizia, Einaudi, 2003;
  6. Antonella Bolelli Ferrera (a cura di), Volete sapere chi sono io? Racconti dal carcere, Mondadori, Milano 2011;
  7. Suor M. L. Schettino (a cura di), Nostalgia d’innocenza. Lettere dal carcere, EDB, Bologna 2005;
  8. Don Franco Esposito, Liberi di pregare, 2010;
  9. Grigorij Michajlovi? Pas’ko, Come sopravvivere alle prigioni in Russia, Bollati Boringhieri, Torino 2010;
  10. Victor Hugo, I miserabili;
  11. Victor Hugo, L’ultimo giorno di un condannato a morte;
  12. Oscar Wilde, La ballata del carcere di Reading;
  13. Franz Kafka, Il processo;
  14. Alessandro Baricco, Senza sangue, Rizzoli, Milano 2002;
  15. Nagib Mahfuz, Il ladro e i cani, Feltrinelli;
  16. Dacia Maraini, Memorie di una ladra, Rizzoli;
  17. Articoli tratti da siti web:

www.ristrettiorizzonti.it

www.aggiornamentisociali.it

www.giustizia.it 

e da stampa quotidiana e periodica.

 

1 ora (Febbraio-Maggio)

C. M. Martini, Non è giustizia. La colpa, il carcere e la parola di Dio:

 

1 ora (marzo-aprile)

Il volontariato in carcere e nel mondo della giustizia in genere

Incontro con associazioni - Esperienza diretta di testimonianza presso il carcere di Secondigliano

Visita alla casa alloggio dell’associazione “Liberi di volare” di Napoli che ospita alcuni detenuti provenienti dal carcere di Poggioreale agli arresti domiciliari

Gli studenti elaborano considerazioni brevi e domande da proporre in quella sede.

2 h (Entro  maggio)

 

Verifica del percorso e evento finale intrascolastico

 

1 ora Maggio

 

 

  1. Numero ore di lezione d’IRC svolte/previste

10 ore (circa due mesi)

 

 

  1. Riferimento agli Obiettivi di Apprendimento per l’Irc (Nuove indicazioni nazionali)

In linea generale, si tratta di perseguire l'obiettivo di contribuire a sfatare pregiudizi, consolidati in larga fascia della popolazione del nostro paese, rispetto alle persone detenute, approfondendone la conoscenza, e di contribuire, così, a favorire una corretta comprensione del fenomeno.

Per la Secondaria di 2° grado:

Sviluppare un maturo senso critico e un personale progetto di vita, riflettendo sulla propria identità nel confronto con il messaggio cristiano, aperto all’esercizio della giustizia e della solidarietà. Gli studenti, pertanto, sono aiutati ad assumere criticamente posizione in riferimento a valori proposti dal cristianesimo.

  1. Attività didattiche (quali?, cosa fa l’idr?, cosa fanno gli allievi?, eventuale coinvolgimento di esperti, forum con più classi in aula magna,…)
  1. Idr: lezioni frontali, lettura di testi (video) sul tema
  2. Lettura guidata dai docenti di religione (e di italiano? di storia? di…), dei testi scelti, visione di servizi giornalistici e video vari, confronto sul tema
  3. Distribuzione di compiti tra gli allievi al fine di approfondire i vari aspetti della questione e produzione e organizzazione di brevi interventi (relazioni, Powerpoint,…) a cura degli studenti, da tenere in occasione dell’incontro finale con gli esperti e gli studenti delle altre scuole partecipanti.
  4. Redazione, a cura del docente coordinatore dell’attività (in questo caso, il sottoscritto con gli Idr delle scuole partecipanti e con …) del programma dettagliato del convegno in una sede da definire (a cura dell’UPS): aprono l’incontro le presentazioni e gli interventi degli allievi e seguono o si interpolano quelli degli invitati.
  5. Evento finale con le classi delle scuole coinvolte e con:
    1. Un giornalista
    2. Una persona ex-detenuta
    3. Saluti: direttore UPS, responsabile pastorale carceraria (o suo delegato)
    4. Modera: Antonio Spagnoli (o altro collega…)
  6. Il convegno/happening si terrà:
  7. data: tra il 20 e il 24 marzo 2016
  8. sede: Auditorium Salesiano “Salvo D’Acquisto”, Via Raffaele Morghen, al Vomero (verificare disponibilità e funzionamento degli strumenti tecnici; concordare un appuntamento in una data precedente al convegno con gli addetti)
  9. inizio ore 10.00 (accoglienza dalle ore 9.30)
  10. conclusione ore 12.30 (max)
  11. servizio d’ordine: 5C liceo Caccioppoli
  12. produrre un breve comunicato stampa: chi si occupa di diffonderlo ?
  13. inviare una lettera ai Dirigenti scolastici e alla Direzione Scolastica regionale firmata da UPS
  1. Strumenti utilizzabili

 

  1. Fonti, documenti, libri, riviste di studio, articoli, video, canzoni,… (buona parte del materiale citato in questa scheda è reso disponibile su Google Drive in una cartella dedicata)
  1. Libri:

Saggistica

Narrativa

  1. Alcuni testi sul tema consultabili sul web:
  2. Alcuni video:
  3. Papa Francesco e il mondo del carcere e della giustizia
  4. In …: quali politiche?

Giustizia, carcere, pena,…, nella musica, al cinema, a teatro:

Film:

  1. Canzoni:

Testi teatrali

  1. Brani antologici proposti e/o altri materiali utilizzati

 

  1. Visite guidate (indicare mete, riferimenti e contatti, aspetti organizzativi)

Eventuali visite a centri di accoglienza o esperti per organizzare incontri a scuola sul tema:

  1. Don Franco Esposito
  2. Padre Fabrizio Valletti
  3. Associazione familiari vittime innocenti della criminalità
  4. Centro di Pastorale carceraria
  1. Approfondimenti/ riferimenti/ collaborazioni pluridisciplinari

Coinvolgimento di docenti di altre discipline (definire insieme ai colleghi contenuti specifici, testi e materiali vari):

italiano:

storia:

filosofia:

  1. Strategie per l’apprendimento

Lettura guidata dei testi proposti, visione di video, film, ascolto di canzoni, …, rielaborazioni e sintesi scritte curate dagli allievi, presentazioni all’interno delle classi e, sinteticamente, in sede di convegno dei contenuti emersi e appresi, a cura degli allievi, guidati dai rispettivi docenti.

  1. Strumenti per la verifica e la valutazione dei risultati raggiunti

Il grado di partecipazione e di impegno e il contributo di pensiero e elaborazione offerto da ciascuno studente durante le diverse fasi dell’attività didattica, la qualità dei testi prodotti e il grado di protagonismo dei singoli allievi rappresentano il risultato visibile del “profitto” in termini scolastici.

  1. Allegati alla presente scheda
  1. Vedi materiali raccolti nella cartella condivisa su Google Drive
  1. Fondamento giuridico-istituzionale all’attività proposta cui è possibile far riferimento per richiedere l’autorizzazione alla propria scuola nel caso qualcuno ponesse problemi a fornirla

Protocollo d'intesa tra Caritas Italiana e MIUR “Educare alla pace, alla mondialità, al dialogo, alla legalità, alla responsabilità attraverso la valorizzazione del volontariato e della solidarietà sociale”, 30 aprile 2014.

 

 

 


Allegati

Contatti