Sicurezza

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Organigramma


TABELLA INCARICHI PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA

D.LGS. 81 DEL 9 APRILE 2008  protocollo: 3456/A 33 del 7 ottobre 2014

MANSIONI

 RESPONSABILI

Responsabile delle operazioni di emergenza, emanazione dell’ordine di evacuazione e segnalazione della fine dell’emergenza; gestione delle figure sensibili;

DIRIGENTE SCOLASTICO – LA VERDE C. – PALMIERI M.

Coordinatore delle emergenze e responsabile delle aree esterne: controllo delle procedure di emergenza e verifiche operative con i coordinatori primo soccorso, antincendio ed evacuazione;verifica in esterno delle presenze coordinandosi con il D.S. e i Responsabili della raccolta dei moduli di evacuazione; organizzazione di incontri di formazione e addestramento periodico in sede; responsabile e referente interno alla sicurezza con mansioni di coordinamento e consultazione con l’R.S.P.P.,  della tenuta in ordine, per anno scolastico, di tutta la documentazione inerente la sicurezza; del controllo che in tutti gli ambienti vi siano le piantine di esodo, l’elenco degli apri fila e chiudi fila, i comportamenti da seguire in caso di incendio o terremoto, il  modulo di emergenza; particolare attenzione dovrà essere posta, dal referente, nella verifica ed aggiornamento degli attestati di formazione specifici per ogni figura sensibile ed alla formazione degli alunni in merito al piano di evacuazione e norme da seguire.

LANGELLA A. – PALMIERI M.

Responsabile in Segreteria: controllo sull’uso uso dei D.P.I., gestione dell’emergenza in Segreteria; collaborazione col D.S. e il Coordinatore delle emergenze; Corretta applicazione delle norme sull’aggiudicazione di gare e redazione del D.U.V.R.I.

D.S.G.A.

Addetto alle chiamate di emergenza: telefona ai soccorsi;controllo dei cartelli con i numeri d’emergenza e schema telefonate;

D.S.G.A – GAUDINO S. – IZZO M.

Responsabile in Laboratorio chimica: controllo dei cartelli di sicurezza, controllo sull’uso dei D.P.I., gestione dell’emergenza in Laboratorio, redazione di:inventari, regolamenti, archiviazione e aggiornamento schede di sicurezza dei prodotti;

DI BARTOLOMEO M.

responsabile in Laboratorio  informatica – multimediale - linguistico: controllo dei cartelli di sicurezza, controllo sull’uso dei D.P.I., gestione dell’emergenza in Laboratorio, redazione di:inventari, regolamenti, archiviazione e aggiornamento schede di sicurezza dei prodotti;

PALMIERI  M. (INFO) – PALMIERI  M. (MULTIMEDIALE) -   MATTEI A. (LINGUISTICO)

Responsabile in Palestra: controllo dei cartelli di sicurezza, controllo sull’uso dei D.P.I., gestione dell’emergenza in palestra, redazione di: inventari e regolamenti;

NIGLIO A.

Addetto al Servizio Prevenzione e Protezione;

 

LANGELLA A.

Coordinatore primo soccorso: vigilanza e verifica su quanto deve essere svolto dagli addetti al primo soccorso; verifiche periodiche con il coordinatore delle emergenze;controllo mensile delle cassette mediche con segnalazione dell’eventuale carenza di materiale; verifica che le procedure sugli infortuni e incidenti siamo eseguite correttamente

PIERGALLINO D.

Coordinatore antincendio: vigilanza e verifica su quanto deve essere svolto dagli addetti antincendio; verifiche periodiche con il coordinatore delle emergenze; compila il registro dei controlli antincendio e accompagna la ditta di manutenzione semestrale negli ambienti scolastici;

LANGELLA A.

Coordinatore evacuazione: vigilanza e verifica su quanto deve essere svolto dagli addetti all’evacuazione; verifiche periodiche con il coordinatore delle emergenze;

LANGELLA A.

Addetto al Primo Soccorso: presta soccorso in caso di necessità,  segue le indicazioni del coordinatore;

Visciano C.  - Ametrano P. -  . – Aurilia C.

Giandola A. – Malatesta G.

Addetto alla squadra antincendio: controllo mensile dei mezzi d’estinzione segnalando le anomalie relativamente all’area assegnata, presta soccorso in caso di principio d’incendio, segue le indicazioni del coordinatore;

Langella Alfonso - Izzo M. -Scolastica F.

 

Addetto all’evacuazione: controllo quotidiano della praticabilità delle vie d’uscita e funzionalità delle porte PRIMA dell’inizio delle lezioni, diffusione dell’ordine di evacuazione classe per classe,  apertura delle porte di emergenza, controllo dei flussi di esodo, controllo che non vi sia più nessuno nell’area assegnata dopo lo sfollamento;

TUTTI I COLLABORATORI SCOLASTICI

Responsabile diffusione del segnale d’evacuazione: (premere il pulsante della campanella o della sirena oppure avviso verbale agli altri collaboratori addetti all’evacuazione);

COLLABORATORI DI TURNO

Responsabile interruzione erogazione elettrica , centrale termica e gas;

GINESTRA V. –  BORRIELLO C. - SCOLASTICA F.-LANGELLA D.

Responsabile apertura e chiusura dei cancelli interni ed esterni e loro presidio; blocco stradale

LANGELLA D.- BORRIELLO C.

Responsabile raccolta dei moduli di emergenza e raccordo con i coordinatori;

LANGELLA A. – IZZO M. – GAUDINO S.

Responsabile all’evacuazione in aula, controllo dei comportamenti corretti degli alunni, controllo quotidiano della sicurezza dell’aula comunicando le anomalie riscontrate, attenta vigilanza;

TUTTI I DOCENTI

Responsabile all’evacuazione degli alunni diversamente abili;

DOCENTI SOSTEGNO – ASSISTENTI MATERIALI – COLL. SCOLASTICI

Responsabile aiuto ed evacuazione  delle persone occasionalmente presenti nell’edificio.

TUTTO IL PERSONALE AMMINISTRATIVO

Responsabile trasporto della cassetta di primo soccorso all’ esterno

PIERGALLINO D.

 


 

 

SINTESI DELLE REGOLE DI COMPORTAMENTO IN CASO DI EMERGENZA

In caso di evento sismico sono due i comportamenti da adottare:

1. Durante la scossa sismica occorre proteggersi;

2. Terminata la scossa sismica si procede all’evacuazione della classe e poi dell’edificio;

  • Proteggersi significa: mi proteggo con ciò che ho quindi: sotto al banco per gli studenti e sotto la cattedra per i docenti. Se non si entra completamente sotto al banco perché la corporatura non lo consente ci si protegge almeno la testa e il busto oppure si usa la sedia come protezione.
  • Gli studenti diversamente abili che non possono proteggersi autonomamente devono essere protetti a mezzo di un caschetto antinfortunistico da tenere come dotazione personale, ovviamente, aiutato dal docente di sostegno;
  • Attenti ai vetri alle lampade e agli oggetti sospesi o posti in alto;
  • Se siete fuori dall’aula mettevi con le spalle al muro evitando di stare vicini alle finestre ed oggetti sospesi; sedetevi a terra e attendete che finisca la scossa di terremoto;
  • Durante la scossa di terremoto l’equilibrio è instabile ed è quindi sconsigliato  camminare.

Terminata la scossa di terremoto ed udito il segnale di evacuazione (a seconda degli scuola o plesso può essere: il suono di una sirena, il suono intermittente e poi lungo della campanella, un comando verbale), si procede all’evacuazione dell’aula e dell’edificio nel seguente modo:

1. Il docente presente aula prenderà il giornale di classe, una penna e si avvierà alla porta dell’aula senza aprirla.

2. Darà l’ordine di:

  • Non perdere tempo nel prendere effetti personale;
  • Di formare urgentemente ed ordinatamente la file fila in aula;

3. L’aprilfila si alzerà per primo posizionandosi dietro la porta della classe senza aprirla e controllando il formarsi della fila;

4. tutti gli alunni si accoderanno all’aprifila e formeranno la fila in classe;

5. Il chiudi fila serrerà la fila in ultima posizione e nell’uscire controllerà visivamente che non ci sia più nessuno in classe;

6. Nelle classi dove c’è uno studente diversamente abile o infortunato, dovrà predisposti l’uscita con l’ausilio del docente di sostegno o assistente materiale o, in assenza di tutti e due, del collaboratore scolastico più vicino all’aula;

7. ascoltato il chiudi fila che pronuncia la parola “completo” si aprirà, con cautela, la porta e se la via è libera ci si dirigerà verso l’uscita designata (non interrompere mai una fila che sta passando davanti alla porta della classe).

8. Il chiudi fila chiuderà la porta della classe dopo aver dato un ultimo sguardo all’interno (la chiusura della porta è un segnale che significa: qui sono usciti e non c’è più nessuno dentro);

9. evitare di sostare sulle rampe delle scale;

10. La fila raggiungerà il luogo esterno sicuro dove la classe resterà unita in attesa di disposizioni;

11. Il personale addetto all’evacuazione fuori dall’aula lascerà l’edificio solo dopo aver controllato che non ci sia più nessuno nell’area assegnata (particolare attenzione ai bagni, spazi comuni e luoghi dove notoriamente si appartano gli studenti);

12. Il docente procederà ad effettuare l’appello e a compilare il modulo di evacuazione che verrà consegnato al personale addetto;

13. Tutti resteranno in attesa, senza disperdersi, delle disposizioni impartite dal Dirigente scolastico o dal suo sostituto;

14. Il Dirigente scolastico verificherà, unitamente al S.P.P. e nell’area destinata a “centro operativo esterno”, che tutte le schede siano state consegnate e che non vi siano feriti o dispersi, una vola finita la verifica i casi sono due:

  • In caso di simulazione si ordinerà il rientro ordinato in classe e si farà la verifica se tutte le figure sensibili hanno svolto il loro compito;
  • In caso di reale emergenza, attraverso i contatti con le autorità competenti, si deciderà se trattenere il personale nelle aree di sosta oppure spostarle, oppure ancora consegnare gli studenti ai genitori.

IN CASO D’INCENDIO O ALTRO EVENTO CHE NON COMPORTI IL CONFINAMENTO NELL’EDIFICIO:

  • Ogni classe, in caso di rapida evacuazione dell’edificio scolastico, avvertito il segnale d’evacuazione contraddistinto (a seconda degli scuola o plesso può essere: il suono di una sirena, il suono intermittente e poi lungo della campanella, un comando verbale), dovrà, con la massima calma e senza lasciarsi prendere dal panico, seguire le regole comportamentali innanzi descritte.
  • In caso di fumo e scarsa visibilità procedere tastando il muro e tenendosi uniti per mano, ricordarsi che è utile procedere carponi proteggendosi naso e bocca con un indumento personale.
  • RICORDARSI CHE LE SQUADRE DI EMERGENZA E IL S.P.P. DEVONO DARE SUPPORTO AI SOCCORSI ESTERNI (INFATTI SOLO IL PERSONALE INTERNO CONOSCE BENE L’EDIFICIO).
  • SI RACCOMANDA VIVAMENTE DI PROCEDERE CON CALMA, UNA EVACUAZIONE SI SVOLGE CON ORDINE E SERENITA’, SENZA CORRERE, SPINGERE O VOCIARE.
  • OGNI SIMULAZIONE DEVE ESSERE CONSIDERATA COME UN EVENTO REALE ED IN QUANTO TALE PRESA CON LA MASSIMA SERIETA’ E CONSIDERAZIONE.
  • I CANCELLI ESTERNI RESTANO CHIUSI E SORVEGLIATI IN MODO DA FAR ENTRARE SOLO I SOCCORSI DALL’ ESTERNO.
  • UNA VOLTA EVACUATO L’INTERO EDIFICIO NON SI RIENTRA ALL’INTERNO PER NESSUN MOTIVO

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